Traumatologia dello Sport: PERITENDINITE DEL TENDINE D’ACHILLE DEL CALCIATORE
Scritto da Compagnoni il 05 Mar 2014 - 11:35 7592

Per peritendinite intendiamo l’infiammazione del peritenonio, cioè il foglietto tessutale che riveste il tendine. Questo ha la funzione di consentire al tendine di muoversi liberamente nei tessuti circostanti. La zona del tendine maggiormente interessata da questa patologia è il III medio, dove si manifesta maggiormente la difficoltà di irrorazione ematica. I sintomi sono legati a un dolore alla palpazione del III medio stesso e a un dolore affaticamento che può estendersi fino a coinvolgere il polpaccio.

Le cause sono -nella quasi totalità dei casi- dovute ad una componente microtraumatica da sovraccarico ripetuto. L’importanza della cura di questa patologia sta nel fatto che se trascurata potrebbe tramutarsi in peritendinite cronica e con l’andare del tempo facilitare la degenerazione e perciò tramutarsi in tendinosi. Questo stato di degenerazione anatomico-patologica mette in condizioni il tendine di non essere più in grado di assorbire le forze di trazione di carico in maniera corretta arrivando al punto di rompersi. Il tratto precedentemente menzionato del III medio è la sede di elezione di rottura del tendine.

Di seguito illustrerò il caso del trattamento della peritendinite con LUXXAMED micro correnti BCR in un paziente calciatore.

NOME: M.C.

MASCHIO

ETA’: 19 anni.

PROFESSIONE: calciatore

TRATTAMENTO: Nr. 6 sedute BCR LUXXAMED.

Il paziente così descrive i sintomi: “ Dopo una serie di allenamenti su terreno sintetico, ho iniziato a sentire un dolore tendine d’Achille ed ha continuato ad aumentare fino al punto da faticare a camminare e non riuscire a fare le scale. Ho effettuato nr. 6 sedute con trattamenti BCR Luxxamed e giorno dopo giorno ho verificato la scomparsa del dolore e la ripresa agli allenamenti. “

Conclusioni: La valutazione oggettiva ha evidenziato, dopo le terapie, la risoluzione del quadro algico e la ripresa funzionale. Il paziente è stato istruito per una ripresa degli allenamenti graduale nell’esecuzione di  esercizi eccentrici e nella modifica di scarpe da calcio che utilizzava in modo improprio, vista la superficie sulla quale si allena. La qualità del risultato e la velocità di conseguimento dello stesso, confermano la bontà del trattamento BCR Luxxamed nelle patologie tendinee. La bontà di questo risultato sta anche nel fatto che la terapia è stata iniziata molto precocemente rispetto alla manifestazione algica sul paziente. Questo non è un fatto trascurabile, visto che in senso generale, tutte le patologie, soprattutto quelle tendinee, se curate in tempo, hanno un risultato migliore rispetto a quelle trascurate dove l’innesco dei quadri degenerativi diventa irreversibile.

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