Traumatologia dello Sport: CLASSIFICAZIONE E DESCRIZIONE DELLE PATOLOGIE DEL TENDINE
Scritto da Compagnoni il 20 Ott 2014 - 11:12 1560

Le patologie che riguardano il tendine possono essere classificate da alcuni quadri prevalentemente flogistici, alcuni prevalentemente degenerativi, e altri misti, dove la componente infiammatoria si associa e procede con fenomeni chiaramente degenerativi. In base ai criteri sopra esposti, si possono cosi suddividere le tendinopatie da sport in :

1.   Tendinopatie inserzionali (o entesopatie);

2.   Tenosinoviti;

3.   Peritendiniti;

4.   Tendinosi;

1. In queste affezioni la zona di interessamento è la giunzione osteo tendinea, dove parecchi studi hanno dimostrato la componente principale di tipo degenerativo, in queste zone possono essere presenti focolai di calcificazione con necrosi del tessuto tendineo, il dolore è presente con la fase muscolare attiva e l’infiammazione riguarda le strutture circostanti a tale zona di sofferenza. Esempi di questa patologia sono da riferire alla epicondilite, la tendinopatia del sovra spinosa, la stiloidite radiale, alcune pubalgie e l’achillodinia. Il ragionamento clinico di questo tipo di affezione tendinea, va rivolto a tutte le situazioni posturali e di sovraccarico funzionale.

2. Dalla parola stessa, questi tendini, essendo muniti di guaine sinoviali, vanno incontro a patologie stenosanti di chiara condizione infiammatoria e solo in un secondo tempo di carattere degenerativo. Si descrivono forme ipertrofiche essudative, dove l’essudato stesso viene prodotto in maniera importante (gonfiore). Alcuni esempi di questa patologia sono da riferire alla malattia di De Quarvain, alla tenosinovite del capolungo del bicipite, a quella del tibiale posteriore e dei peronei.

3. Questi tendini devono la loro sofferenza al sovrapporsi di due situazioni, quella più acuta e infiammatoria,  ma molto spesso si nota la presenza di caratteri degenerativi (tendinosi). Si nota la scarsa presenza di essudato. Il classico segno clinico della “crepitazione”  ( suono tipo calpestio di foglie secche ) è indicativo di questo tipo di patologia. Alcuni esempi sono la tendinopatia del rotuleo e quella più famosa dell’achilleo.

4. Questa patologia è puramente di carattere degenerativo involutivo, sono presenti note infiammatorie ( qui il dolore può essere molto acuto ) dovute al tentativo dell’organismo di attuare una riparazione resa vana dalla condizione del tendine in continua involuzione. In senso generale l’evoluzione del quadro clinico è subdola e spesso asintomatica, questa condizione può determinare senza preavviso una lesione parziale o totale del tendine stesso. Alcuni esempi : tendinopatia dell’achilleo.

L’ esatta diagnosi clinica e le tecniche di valutazione strumentale, possono determinare un’esatta identificazione del quadro clinico, resta però il quesito di fondo: quale terapia è efficace? E qual è la discriminante per scegliere una terapia rispetto ad un’altra, visto che i fenomeni infiammatori e degenerativi non sono sempre chiari? La terapia che sta ad oggi garantendo una precisa identificazione del quadro infiammatorio o cronico e di conseguenza una terapia basata su una precisa identificazione del problema, sono le microcorrenti Luxxamed con luce a nano fotoni.

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