Traumatologia dello Sport: L’ANGOLO DELLO SPECIALISTA ORTOPEDICO DR. NICOLA FIRMO: LE ONDE D'URTO IN MEDICINA DELLO SPORT
Scritto da Compagnoni il 14 Gen 2011 - 11:21 4507

L'onda d'urto è un'onda acustica ad alta energia che può essere indotta da un generatore di tipo elettro-idraulico, elettromagnetico o piezoelettrico.

La terapia con onde d'urto  viene utilizzata al giorno d'oggi in medicina dello sport con buoni risultati

L'efficacia delle onde d'urto sembra essere correlata a due effetti:

1.           effetto direttodell'impulso sul tessuto nella zona bersaglio ed in associazione ai fenomeni di riflessione, più accentuati nei punti di passaggio tra tessuti molli (tendini, muscoli) e tessuti compatti (ossa e formazioni calcifiche);

2.           effetto indiretto di “cavitazione”provocato dalla depressione susseguente l'impulso, che supera le caratteristiche elastiche del tessuti.

La conseguenza di questi due effetti è un aumento della vascolarizzazione nella zona colpita, per la stimolazione da parte degli impulsi sulle fibre simpatiche.

Le onde d'urto sono in grado di produrre un effetto anti-flogistico lagato alla rimozione dei metaboliti dell'infiammazione , riduzione del dolore mediante l'inibizione  dei recettori specifici, che quindi non possono trasmettere l'impulso doloroso e mediante il rilascio locale di endorfine, particolari sostanze prodotte dal nostro organismo, in grado di ridurre la sensibilità dolorifica.

Un altro effetto importante delle onde d'urto è quello di di provocare la scomparsa delle calcificazioni muscolari prodotte da traumi muscolari.

Il meccanismo è legato alla frammentazione ed alla cavitazione all'interno della calcificazione stessa che porta alla sua disorganizzazione e frammentazione. In seguito la scomparsa dei detriti è legata al passaggio nei vasi neoformati.

INDICAZIONI:

–                   Tendinopatie inserzionali croniche, caratterizzate da una scarsa vascolarizzazione della giunzione ostetendinea (es. entesiti del tendine d'achille)

–                   Impingment della spalla (periartriti)

–                   epicondilite, epitrocleite

–                   Tendinopatie del rotuleo e della zampa d'oca.

–                   Aposifiti calcaneari-sperone calcaneare

–                   Stiramenti e Contratture muscolari (Sportivi, Colpi di frusta)

–                   Calcificazioni muscolari (esiti di lesioni traumatiche, ematomi)

–                   Pubalgia

–                   Fascite plantare(talloniti)

–                   Pseudoartrosi(fratture che non guariscono)

–                   Ritardi di consolidazione ossea

ANDAMENTO DEL DOLORE DOPO TERAPIA CON ONDE D'URTO

Immediatamente dopo il trattamento e per 4-5 ore dopo si assiste ad una diminuzione del dolore (effetto inibitorio sui recettori del dolore e liberazione locale di endorfine). Successivamente fra la sesta e la ventiquattrotesima-quarantottesima ora, la sintomatologia riprende fino a raggiungere talvolta un picco superiore a quello precedente il trattamento; dopo 48 ore inizia una diminuzione  progressiva del dolore, che con successive sedute di terapia con onde d'urto permetterà una remissione completa dei sintomi.

CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE
1- disturbi della coagulazione

2- polineuropatie

3- tenosinoviti infettive

4- presenza di nuclei di accrescimento in prossimità del campo di
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